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18/09/2017 | 12:50

Gli studenti del Liceo Vanini di Casarano, capitanati dal professore Ivano De Luca si sono recati all'ospedale per donare il sangue. ╚ la seconda volta per alcuni, ma al gruppo si sono uniti altri ragazzi.


Gli studenti che hanno donato il sangue su invito del professore


Casarano. Quando un gruppo di studenti, capitanati dal loro professore, si erano recati all’Ospedale di Casarano per donare il sangue, avevano deciso di rendere pubblico il gesto di solidarietà per far capire ai ragazzi che aiutare il prossimo, che tendere la mano a chi ha bisogno non deve essere considerato un gesto “straordinario”. «Fare del bene deve entrare nella quotidianità», aveva raccontato l’insegnante di matematica e fisica del Liceo “Vanini” che aveva cercato di insegnare ai suoi studenti che tra i banchi si può imparare a curare anche l’anima, oltre che la mente. 
  
Questa mattina il professore Ivano De Luca, prima di prendere un volo che lo porterà a Dalmine, si è concesso il bis e si è presentato, ancora, al Ferrari di Casarano insieme ad un gruppo di giovanotti che hanno colto l’invito e non si sono tirati indietro. Per alcuni è stata la prima volta, per altri la seconda. Fatto è che tutti hanno deciso di donare. «Vederli tutti lì, questa mattina, pronti a superare le paure infondate dell'ago e sentire una ragazza ammettere entusiasta: "Io la mia opera di bene l'ho fatta" – ha raccontato il prof. a Leccenews24 – mi ha riempito di tale entusiasmo ed una tale voglia di fare che sto partendo per Dalmine con il sole nel cuore».
  
«A volte ci dimentichiamo che questi ragazzi possono fare di tutto, fanno di tutto se invogliati, se stimolati, se quello che devono fare ha un senso, se dalle azioni che compiono, riescono a capirne il significato».
  
Questa volta, il personale del nosocomio salentino che era rimasto sorpreso da tanta generosità non si è più meravigliato. Medici e infermieri hanno imparato a conoscere questi piccoli ragazzi, li chiamano per nome. E loro Aurora Casarano, Eleonora Olive, Francesco De Benedictis, Matteo Stamerra, Luigi Attanasio, Alessandro Rosafio, Roberto Pacella, Gabriele Omar D’Aprile, Emanuele Piscopiello, Umberto Scarlino hanno dimostrato di poter fare un gesto da adulti.
  
La cosa più bella di questa storia è che i ragazzi hanno capito di essere «fortunati». E che questa ‘fortuna’ possono regalarla anche agli altri.




Legami di sangue
Autore: A cura della Redazione

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